Per la ristrutturazione dell’impianto sportivo la Provincia
ha previsto una disponibilità finanziaria di 4 milioni di
euro per il 2010 inserendo l’intervento nel Piano triennale
NICOSIA. Richiesta di informazioni sulla progettazione
e la realizzazione del Palazzetto dello sport.
A chiedere al presidente della Provincia Giuseppe
Monaco lo stato di avanzamento del progetto, inserito
nel piano triennale delle opere pubbliche
della Provincia, è il consigliere provinciale Sergio
Malfitano.
Dopo le polemiche divampate tra il 2006 e il
2007 quando il centrodestra, in minoranza alla
Provincia, attaccò duramente l’amministrazione
dell’allora presidente Cataldo Salerno per lo stralcio
della struttura dal piano triennale e dopo il
reinserimento del Palazzetto nella programmazione
finanziaria, sul progetto e sul suo stato di
avanzamento è calato il silenzio. Adesso Malfitano
chiede di conoscere se si è ancora alla fase dello
studio sommario, peraltro fornito dal Coni o se
la progettazione è proseguita in vista della realizzazione
di una struttura di fondamentale importanza
per la città e il territorio.
Il consigliere ha richiesto le copie dello studio e
di tutti gli atti eventualmente esistenti relativi
all’impianto sportivo per il quale la Provincia ha
previsto la disponibilità finanziaria di 4 milioni di
euro per il 2010. "Lo stesso programma elettorale
del presidente Monaco riconosce allo sport valore
di promozione sociale - spiega Malfitano - e
prevede un impegno specifico per il rilancio delle
piccole società sportive ed il potenziamento
della rete degli impianti sportivi. Mi sembra quanto
meno doveroso informare i cittadini nicosiani
sulla situazione del progetto e sui tempi previsti
per la costruzione dell’impianto".
Malfitano aggiunge che non può calare il silenzio
su un impianto la cui rilevanza non è soltanto
sportiva, ma anche sociale. "Lo sport è l’alternativa
a quel disagio che sembra attanagliare non solo
il mondo giovanile ma anche quello adulto -
conclude - e la presenza degli impianti nel territorio
sono l’unico reale stimolo perché giovani e non
vi si dedichino. La mancanza di impianti rende difficile
e per taluni impossibile dedicarsi ad attività
sane che contribuiscono a formare la personalità
dei nostri ragazzi". Da oltre 2 anni è anche stata individuata
l’area dove dovrebbe sorgere il Palazzetto,
opera attesa da decenni in città.
Si tratta di un terreno del demanio comunale,
quindi utilizzabile a costo zero, nel vallone sotto
contrada Paraola, collegato al centro cittadino da
strade e mezzi pubblici. Attualmente si utilizza come
Palazzetto il "tensiostatico" che sorge al campo
Stefano la Motta. Si tratta una struttura ormai
vetusta e inidonea allo svolgimento di competizioni
con forte afflusso di pubblico.
GIULIA MARTORANA
fonte la sicilia